Portella di ispezione alla base con pozzetto di raccolta di almeno 50 cm al di sotto dell'innesto del generatore .
Comignolo antivento e posizionato fuori dalla zona di reflusso, la cui somma dei fori di scarico deve essere almeno il doppio della sezione della canna fumaria ( norma UNI CIG 7129). 
Il raccordo tra generatore e canna fumaria dipende dalle caratteristiche del generatore stesso.
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Un po’ di storiamenu_4.html
Il concetto fondamentale è :  la canna deve essere costituita da tre parti. 
Il condotto fumario o camino, realizzato in materiale refrattario o acciaio che costituisce il condotto all'interno del quale passano i fumi caldi.
Il rivestimento isolante solitamente in lana minerale o fibroceramica, che avvolge lungo tutto il percorso in maniera continua il camino al fine di limitare la perdita di calore, eliminare i ponti termici e permetterne la libera dilatazione seguendo i cicli di funzionamento. Il rivestimento esterno o camicia solitamente in materiale cementizio, che contiene le prime due parti e ha il compito di rendere compatto e stabile il manufatto.

Come deve essere la canna fumaria

A questo punto è buona norma rivestire il tutto con tramezze in laterizio che vengono poi intonacate e rifinite, una canna cosi costruita avrà le seguenti caratteristiche :

Andamento rettilineo con al massimo, se proprio indispensabile, due curve a 45°, materiale interno resistente al calore ed alle condense, isolamento termico adeguato.

Per le cucine economiche e le stufe da salotto va benissimo il classico tubo smaltato, se si vuole sfruttare meglio il calore dei fumi si possono utilizzare i tubi in ferro pesanti, anche se hanno qualche difficoltà di smontaggio proprio a causa del peso...e non sono autopulenti come qualcuno afferma.

Tra caminetto / inserto e canna fumaria è raccomandato l'utilizzo di un tubo rigido, cioe NON FLESSIBILE, in acciaio inox o in ferro pesante, che potrà essere rivestito o meno con materiale isolante a seconda delle caratteristiche della cappa e dell' impianto in generale .

In un generatore a legna non è possiblie sfruttare il 100 per 100 del calore disponibile, una certa quantità è indispensabile per il funzionamento efficente di tutto l'impianto, pensare di lasciare nuda una canna fumaria per scaldare magari il piano notte non è una buona idea, si crea un'impianto che nel breve-medio termine darà problemi di tiraggio, eccessivo deposito di fuliggine formazione di condensa e successiva catramizzazione, seri pericoli di incendio ad eventuali strutture adiacenti nel caso in cui questa fuliggine catramizzata prenda fuoco, quando accade ad esempio in un tubo monoparete in acciaio inox, questo diventa di color rosso ciliega e raggiunge una tempretutra attorno ai 500 °.

Per ogni canna fumaria dovrebbe essere prevista una presa d'aria, dimensionata sulle indicazione del produttore del generatore che verrà installato. (vedi libretto di istruzioni).