Come pulire una canna fumaria



Il consiglio più sincero che posso darvi  è quello di chiamare uno spazzacamino e guardare come fà, fargli un bel pò di domande e richiedere ampie spiegazioni, questo perche ogni impianto ha le sue caratteristiche e necessita di appositi accorgimenti e poi per fare almeno una volta bisogna vedere.

Tuttavia se volete cimentarvi nella pulizia del vostro impianto così diciamo a bruciapelo ecco alcuni consigli.

Solitamente la spazzolatura avviene dall'alto inserendo una spazzola di diametro adeguato a cui è attaccato da una parte un peso di circa 2 kg e dall'altra una corda di almeno un centimentro di diametro fissata con un nodo robusto.






Camminare sul tetto non è una questione tanto di equilibrio ma bensì di baricentro, camminare piano con la schiena diritta la testa alta spostando il peso da un piede all'altro progressivamente, non dare mai la schiena a valle ma spostarsi con passi laterali.

E vivamente consigliato utilizzare un sistema di protezione, imbragatura e corda, rigorosamente omologati e ben fissati.

Scivolare è un attimo.... difficilmente per quanto vero simile possa sembrare si riesce a fermare la caduta prima del suolo, le tegole scivolano una sull'altra e la grondaia come ultimo appiglio è poco piu di un fuscello che si piega o si sgancia sotto il peso del corpo che cade, ammesso che si riesca ad afferrarla e che la mano abbia la forza di tenere la presa, cosa difficile anche per Iuri Chechi.

Dopo la spazzolatura la fuliggine si raccoglie alla base della canna, se vi è una portella basterà una paletta e un secchiello non proprio quello del mare.... se invece il vostro impianto è un caminetto raccordato direttamente alla canna allora il grosso della fuliggine dovrebbe essere sul piano fuoco.

Però alcuni focolari sono dotati di deflettori che obbilgano il fumo a dei giri, questo per aumentare la resa del generatore, e quindi sarà necessario smontare le parti predisposte prima della spazzolatura, verificate sul libretto d' istruzioni come eseguire questa operazione.


Se il focolare è raccordato alla canna con un tubo, solitamente in acciao inox e spesso purtroppo di tipo flessibile, sarà necessario spazzolare anche quello ma assolutamente non con spazzole di ferro, bensì di plastica, questo perche condotti in tubo corrugato o definiti anche a doppia parete corrugato / liscio  sono molto delicati ed inserendo una spazzola di ferro si rischia di fare grossi danni.

Solitamente la fuliggine viene poi aspirata con un aspiratore, il famoso cenerello aiuta solo a trattenere la parte grossa mentre la cenere attraversa senza troppa difficoltà sia lui che la maggior parte dei comuni aspirapolvere di casa, la fuliggine è molto fina ed il filtro non è adeguato, si può ovviare a questo problema ponendo l’aspirapolvere sul terrazzo o sul davanzale fuori dalla finestra così la fuliggine che uscirà non andrà a depositarsi in casa, o per quegli aspiratori che sono predisposti ( ad es. Alfatec) si potrà collegare alla bocchetta di scarico dell aria calda un tubo supplementare e farlo uscire dalla finestra.


In linea di massima se la canna non ha curve o strozzature e se si chiudono con cura tutte le possibili fuoriuscite, non ci sono particolari problemi, però se il caminetto è raccordato alla canna con un tubo particolarmente lungo o compie più curve, la faccenda si complica e senza un pò di esperienza e l'attrezzatura adeguata diventa un lavoro piuttosto complicato.

Un lavoro che sicuramente è buona norma fare è quello della pulitura dei tubi e della stufa (vedi libretto di istruzioni del generatore) di solito a fine stagione, ma spesso si rende necessario anche a metà.

Cosi come è buona norma una volta all' anno dare una spazzolatina all'interno della cappa del classico caminetto tradizionale a bocca aperta per diminuire lo spessore delle incrostazioni.

E' importante che la spazzola sia delle dimensioni corrette, ovvero esattamente della sezione della canna fumaria, altrimenti si presentano due possibilità o gratta poco oppure si incastra.

In sostituzione della corda e del peso, nelle più fornite ferramenta, si trovano anche delle aste in plastica che si congiungono con un attacco a vite, possono andar bene per un intervento dal basso, anche se sono piuttosto scomode da utilizzare e capita che il raccordo in metallo si sfili, specialmente se si utilzza una spazzola troppo grande e lo sforzo per manovrare diventa  notevole.

Ho un furgone pieno di spazzole di tutte le misure e di tutti i tipi, proprio perche per eseguire una pulitura efficace bisogna utilizzare la giusta spazzola..... ovvero di appropriato materiale e dell' esatta dimensione della canna.

Spazzolando dall'alto o dal basso, sia con il sistema a corda che con le aste, la fuliggine scende con una certa velocità', in più è sottoposta ad un certa pressione dovuta alla discesa della spazzola, questo fa sì che la parte leggera del pulviscolo venga soffiata fuori dal generatore e dalla portella d'ispezione... per questo motivo è importante al fine di non ritrovarsi la casa piena di fuliggine, chiudere ermeticamente tutti i fori presenti sulla canna fumaria.


Nel caso di una stufa bisogna smontare i tubi e posizionare il tappo di metallo sulla rosetta, assicurandolo poi con del nastro adesivo di carta, operazione da ripetere anche sulla portella di ispezione che di solito è posta alla base.


Nel caso del caminetto a focolare chiuso o tradizionale a focolare aperto, di solito si posiziona un telo di nylon che viene poi scocciato sempre con cartacolla lungo tutto il perimetro, avendo cura di porre piu strati per assicurare la tenuta, nel caso invece di uno spolert collegato posteriormente alla canna fumaria se non è possibile assicurarne la chiusura con un tappo nel raccordo, per sicurezza è meglio avvolgere completamente la stufa con il nylon,  scocciando il perimetro al pavimento e sul muro, basta infatti un forellino come uno spillo per sporcare abbastanza bene una stanza.

Indietro


Un po’ di storiamenu_2.html