Chi è il più pericoloso ?

Le vespe e i calabroni sono più facili alla puntura perche in primo non perdono la vita nel pungerti come le api e poi perche ci sono i guardiani che stanno li apposta….. però prima di pungerti ti avvisano che gli stai un po’ troppo vicino, passandoti rasente a velocità sostenuta e ronzandoti intorno ( ti prendono le misure ) se ti allontani ti lasciano stare ma se non te ne vai è peggio per te.

Le api sono più pazienti ma quando capiscono che gli vuoi rompere le …il nido, una fa un un bel fischio con le zampine e tutte le altre mollano quello che stanno facendo e ti attaccano, e se ti metti a corre loro si divertono pure, perche lo sanno che volano più veloci…..Quando ti raggiungono la parte terminale dell’addome rimane attaccata alla pelle continuando a iniettare veleno, per questo l’ape muore dopo averti punto. Di contro i calabroni ti iniettano una dose di veleno maggiore date le dimensioni.

Le api sono le più pericolose …. Avete mai sentito di qualcuno che ha potuto raccontare di essere stato inseguito su un tetto da uno sciame di api? .........Appunto.

 

Cosa fare?

Se nella canna ospiti una colonia di api sappi che sono specie protetta e non si possono accoppare, che ce ne sono sempre meno tra l’altro… Chiama un'apicoltore o un consorzio (ecco il numero di quello di Udine 0432 295985) cercheranno di estrarre viva la regina, trasferirla in un'arnia lasciandola nei paraggi cosi tutte le altre la seguiranno, poi uno spazzacamino rimuoverà il nido.

Se nella canna hai un nido di calabroni ci sono due possibilità: la più veloce è chiamare una ditta che fa disinfestazioni, pruzzeranno il veleno che nel giro di 24/76 ore ammazzerà tutto, passato il periodo di carenza della tossina che hanno utilizzato uno spazzacamino rimuoverà il nido.

Oppure essendo una colonia stagionale basterà aspettare il freddo, con la prima brina il nido sarà abbandonato e si potrà rimuovere senza pericolo di punture oppure se la canna è inutilizzata lo si può lasciare li, durerà qualche anno, ma non verrà più riutilizzato da altri calabroni, infatti all’inizio dell’inverno ogni calabrone pensa per sé e si cerca un riparo, la maggior parte muoiono e solo pochi in primavera formeranno nuove colonie da qualche altra parte.

Vi sono spazzacamini che danno fuoco al nido con i calabroni dentro, magari di sera, e senza protezioni, cosi rischiano d’incendiare la fuliggine nella canna fumaria o propagare l’incendio ad eventuali parti in legno del tetto, oltre che farsi pungere con il rischio di scivolare nella concitazione del momento.

Ognuno si assume i suoi rischi, personalmente ho già sperimentato varie situazioni …… finche le bestie sono vive io mi rifiuto di rimuovere il nido, l’intervento di avvelenamento da parte di una ditta specializzata in disinfestazioni costa circa 100 €, se si vuol risparmiare questa cifra e cosa non trascurabile evitare di inquinare con il veleno, basta aspettare novembre.

 

Vespe comuni :

Sono le classiche vespe che ti trovi dappertutto lunghe circa 2 cm le loro colonie di solito contano da alcuni esemplari a qualche decina, pungono con una certa facilità ma non sono particolarmente pericolose, non impollinano e il loro unico merito è quello di mangiarsi i pidocchi delle rose…..

Api, vespe, calabroni.

 

Può capitare che nella canna fumaria trovino asilo delle bestie volanti a strisce gialle e nere che ti posso anche pungere ....... Ma chi sono, api, vespe o calabroni?

 Il loro nido ha un colore grigiastro del diametro di 5-8 cm in qualche caso anche 15/20 cm, lo costruiscono per lo più sotto le tegole del tetto, negli angoli delle terrazze, nella cassetta della posta, e anche sotto le tegole del comignolo, per questo a volte si ha l’impressione che stiano abitando la canna fumaria, impressione supportata dal ritrovamento di alcuni esemplari morti all’interno del caminetto o nella portella al fondo della canna, in realtà si tratta di singoli esploratori che vagano perennemente in cerca di cibo e che rimangono intrappolati o ingannati dal vetro del caminetto, infatti per orientarsi volano in direzione della luce.

Non mi è mai capitato di trovare un nido di questi insetti nel camino.

Calabroni:

Sono parenti della vespa comune infatti il loro aspetto è molto simile, ma di taglia doppia, lunghi circa 4-5 cm sono meno aggressivi di quello che sembra, vivono in colonie molto strutturate e costruiscono nidi molto grandi e anche molto belli ….

Come la vespa appartengono alla famiglia delle cartonaie così chiamate perche il loro nido è fatto di una specie di carta (rosicchiano il legno e lo impastano con una secrezione ) quasi sempre costruito all’interno della canna fumaria, anche quando non è molto grande la sommità del condotto viene chiusa completamente con una membrana che presenta un foro in cui transitano uno o due calabroni alla volta, se il nido è appeso a un trave o un ramo viene rivestito interamente da un involucro.

Come le vespe la loro colonia è stagionale, ovvero all’inizio dell’inverno viene abbandonata e mai più utilizzata.

il nido era all interno della canna fumaria, è rivestito solo sulla sommità

Nido tra scuretto e infisso, verrà rivestito completamente.

Per capire se c’è il nido non basta ritrovare qualche esemplare nel caminetto o in giro per casa, perche anche loro hanno gli esploratori che sono sempre in giro a cercare da mangiare…. Il nido potrebbe essere nel camino del vicino…. Basta comunque mettersi ad osservare il comignolo e se è abitato si noterà un via vai di calabroni tipo uscita della metropolitana in centro a Newyork….

Api:

Sono le più piccole, grassottelle e pelose, proprio quelle che fanno il miele, la pappa reale e il propoli che fa tanto bene, succede infatti che ogni tanto dall’arnia di un'apicoltore una nuova regina se ne vada portandosi dietro metà della colonia, 5 ,10 o anche 15 mila unità e poi decida di accasarsi nella vostra canna fumaria, ma anche nel cassonetto delle tapparelle o nel contro soffitto o nel sottotetto ecc.ecc…..

Anche in questo caso bisognerà accertare un notevole via vai di bestie che entrano ed escono dalla canna per capire se il nido c’è o non c’è.

 

Le api vivono in nidi molto grandi realizzati in cera, sono infatti colonie perenni, il miele dei favi è il cibo che immagazzinano per passare l’inverno e in estate lo mantengono areato sbattendo le alucce, tolte di mezzo le api il miele comincia a colare e divenata difficile pulire.

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